Qualcosa di simile al mantello dell’invisibilità di Harry Potter è probabilmente il metodo migliore per diventare invisibili nella realtà. Purtroppo non arriverà in tempo per i prossimi regali di Natale, ma gli scienziati stanno tentando (e in parte riuscendo) a capire come farne uno.

Per capire come fare a diventare invisibili dobbiamo prima capire il problema: cosa ci rende visibili? Un oggetto visibile fa due cose: riflette almeno un po’ della luce che lo colpisce e non lascia passare quella che gli viene da dietro. Se c’è una palla nascosta dietro un scatolone, io non vedrò la luce che rimbalza sulla palla, ma solo lo scatolone.

Il grosso scatolone visibile blocca la luce riflessa dalla palla. Perciò vedo solo una noiosa scatola.

Un modo facile per diventare invisibili è mimetizzarsi: fare in modo che la luce che rimbalza su di noi assomigli a quella intorno a noi. Non risolve proprio il problema, ma sicuramente ci rende meno visibili. Se stiamo fermi.

credit: ugglemamma/pixabay

Il modo più difficile, il modo di Harry Potter, è anche quello a cui punta la ricerca: mostrare davanti all’ostacolo la luce che viene da dietro. In pratica, rendere un oggetto trasparente. L’idea è di sviluppare coperture o apparecchi che guidino la luce intorno a quello che deve diventare invisibile. Ad esempio, un mantello in cui avvolgere lo scatolone, che lo renda invisibile e ci mostri la palla dietro.

Un mantello di un materiale speciale potrebbe guidare la luce dalla palla attorno allo scatolone, mostrandoci la palla e rendendo quella scatola invisibile.

La ricerca sta procedendo in diverse direzioni: da materiali composti (metamateriali) a sottili coperture che deviano la luce facendo sembrare piatte cose che in realtà sono in rilievo. Finora, però, funzionano solo per alcune lunghezze d’onda, oppure per oggetti molto piccoli, o solo se si guarda da un certo angolo. Un vero mantello dell’invisibilità deve funzionare da tutti gli angoli, con tutta la luce (almeno quella visibile), essere leggero e sottile. Insomma, c’è ancora un sacco di strada da fare.

Poi resta un problema prosaico ma difficilissimo da risolvere: se il mantello piega attorno a noi tutta la luce, a noi che stiamo dentro non ne arriva proprio. Saremo pure diventati invisibili, ma ci faremmo trovare andando a sbattere ovunque!

Per saperne di più
  • Qualche tempo fa il sito phys.org ha raccolto alcune ricerche sull’uso di metamateriali per fare mantelli dell’invisibilità
  • Se preferite avere come superpotere la vista a raggi X, poco tempo fa avevamo parlato di come funziona
  • Anche su DNews si sono occupati di mantelli dell’invisibilità:

Foto copertina: Invisibles, CC-BY-NC-ND Sergio/Flickr

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