Qualche mese fa, durante una pausa ad una conferenza, ho incontrato un’interessantissima giovane ingegnere*. Mi ha raccontato che lavorava per SpaceX (quelli di Elon Musk, coi razzi riutilizzabili), e in particolare nel team che si occupa di verniciare i razzi. Non abbiamo parlato a lungo, per cui mi è rimasta un po’ la curiosità: veramente serve un team di ingegneri per verniciare un razzo?

A quanto pare, è sempre servito.

Ai vecchi tempi, la vernice serviva per tener d’occhio il rollio del razzo (quando gira intorno al suo asse più lungo). Gli strumenti di bordo non riescono sempre ad essere precisi abbastanza, in mezzo alle incredibili forze del lancio, l’enorme accelerazione e tutto che vibra.

Invece, guardando il movimento di grandi schemi a strisce e scacchi bianchi e neri dipinti sulla fiancata, si poteva controllare semplicemente guardando dal centro di comando.

In più, diverse parti erano verniciate diversamente. Se qualcosa fosse andato storto durante il volo, i tecnici avrebbero potuto capire quali componenti erano all’origine del guasto. Solitamente, poi, il guasto causava l’esplosione del razzo, perciò avevano solo qualche secondo di filmati sgranati da analizzare. Avevano bisogno di tutto l’aiuto che potevano trovare.

Al giorno d’oggi l’ analisi computerizzata delle immagini è molto migliore (anche meglio degli umani probabilmente), e la verniciatura ha perso parte di queste funzioni. La NASA usa ancora schemi a volte, ma i più recenti razzi dell’ESA e di SpaceX sono semplicemente bianchi.

Un’immagine del 2009 di parte del razzo Ares della NASA. Quello schema a Z è utilissimo per evidenziare il rollio. credit: NASA

Un lancio dello shuttle Discovery, ora sapete perché il serbatoio è colorato. credit: NASA, via commons

Ma perché proprio bianchi? Perché i razzi devono stare un sacco di tempo fermi in quello che si spera essere bel tempo in posti solitamente caldi tipo la Florida. La vernice bianca aiuta a non far bollire il freddissimo carburante nel serbatoio. Tuttavia, quando non è strettamente necessario verniciarli, i serbatoi vengono lasciati “al naturale”. È il caso dello shuttle, che aveva un serbatoio famosamente arancione.

Ovviamente, la vernice che usano per i razzi non è quella che si trova in ferramenta. Deve poter stare accanto al carburante gelido, poi resistere al lancio, alle condizioni tostissime nello spazio, e infine all’estremo calore al rientro.

Nuovi materiali vengono elaborati di continuo, così come tecniche speciali per applicarli in modo che non si stacchino e non si brucino.

Ecco perché, per dipingere un razzo, servivano—e servono ancora—squadre di ingegneri, come quella simpatica ragazza che ho incontrato quella volta.

Per saperne di più
  • Se volete sapere più di quanto vi servirà mai sapere su SpaceX, c’è un subreddit per quello! Ci ho trovato diverse dritte utili per questo post
  • Come per tante altre cose di spazio, la NASA ha un’interessantissima pagina anche sulla vernice dei razzi
  • Perché si potrebbe volere del rollio in un razzo? Ve lo spiega Vintage Space!

 

*o ingegnera? Non lo so, per ora mi attengo al correttore ortografico

Cover photo: CC0 kaboompics/pexels.com

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