Con le calamite possiamo cose che sembrano magiche: spostare oggetti a distanza, fare in modo che due oggetti non si tocchino, anche stringendoli fortissimo.

Sono anche intuitivi: ognuno ha un polo nord e un polo sud, gli opposti si attraggono, mentre poli uguali si respingono. Più in dettaglio, c’è un campo magnetico che collega ogni polo nord al polo sud più vicino, solitamente girando intorno alla calamita.

Un magnete ideale e il suo campo magnetico. CC-BY-SA Geek3, via Commons.

Il campo si indebolisce allontanandosi dal polo, ma l’orientamento resta lo stesso, come si vede facilmente mettendo una calamita sotto un foglio con sopra limatura di ferro.

Limatura di ferro che si allinea al campo magnetico di una calamita.

Quindi due magneti o si attraggono o si respingono, più o meno intensamente, ma sempre allo stesso modo. O almeno così pensavo prima di essere  scioccato da questo video di SmarterEveryDay.

In pratica, c’è un’azienda (Correlated Magnets) che “stampa” piccolissimi magneti (magnetic pixel, o maxel) orientati in vario modo sulla stessa faccia di una calamita, o polimagnete. Quindi il campo magnetico resta sulla stesso lato invece che girare tutto intorno alla calamita, e stampando poli opposti a varie distanze si può regolare il comportamento del polimagnete.

Nel video (dal minuto 5:47), per esempio, mostrano coppie di polimagneti che si attraggono fino ad una certa distanza, poi si respingono, comportandosi come molle. Addirittura ce ne sono alcuni che si attraggono, poi si respingono, poi si attaccano e staccano ruotandoli. WOW!

I polimagneti sono pazzeschi da vedere, ma hanno anche tantissime applicazioni: non avendo parti meccaniche, non si usurano; in più non interferiscono con oggetti elettronici o magnetici (tipo carte bancomat) perché il loro campo magnetico è contenuto.

Correlated Magnets stampa magneti fatti come volete (SmarterEveryDay se n’è fatto fare uno col suo logo, si vede verso la fine del video). Non ho capito come fanno e loro non lo spiegano (segreto industriale suppongo), ma è incredibile.

 

Foto copertina: ferrofluid still 007, CC-BY-NC-ND maurizio mucciola, via Flickr. Some rights reserved.

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