Da misteriosi luoghi, nelle profondità dell’universo, ogni tanto arrivano brevi segnali nelle radiofrequenze, chiamati Fast Radio Bursts. Ricercatori dell’università di Penn State vogliono usarli per sondare un principio fondamentale della fisica.

Il Principio di Equivalenza (un tema da seguire quest’anno) dice che la massa che determina la gravità di un oggetto è la stessa cosa che entra in tutte gli altri fenomeni fisici.

“Se è corretto—dice Peter Mészáros, a capo della ricerca—qualunque ritardo tra l’arrivo di questi fotoni non sarebbe dovuto ai campi gravitazionali che incontrano nel loro tragitto, ma a qualche altro effetto”.

Secondo la relatività generale, i fotoni dei Fast Radio Bursts vengono deflessi dagli oggetti massicci che incontrano nel loro tragitto. Per il Principio di Equivalenza, inoltre, questa deviazione è indipendente dalla loro frequenza: fotoni emessi contemporaneamente arriverebbero contemporaneamente.

“Misurando quanto ravvicinati arrivano due fotoni di diverse frequenze, possiamo verificare quanto rispettano il Principio di Equivalenza—continua Mészáros—Finora, la nostra analisi mostra che succede almeno al 99.999999%”.

I Fast Radio Bursts sono rari, e il gruppo spera in nuovi dati per migliorare la precisione.

Foto: CC0 Ryan McGuire, gratisography.com

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