Con il lancio della sonda LISA Pathfinder, l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha iniziato a tracciare la strada per l’ambiziosa missione LISA.

LISA (Laser Interferometry Space Antenna) cercherà di misurare direttamente le onde gravitazionali: increspature dello spazio-tempo create dal movimento di oggetti con massa. Quando passano, cambiano di pochissimo la distanza tra due punti nello spazio.

“Pochissimo” non rende l’idea. Secondo l’ESA, le onde emesse da buchi neri allungherebbero una barra lunga un milione di chilometri di appena la dimensione di un atomo!

LISA sarà composta da tre sonde, distanti alcuni milioni di chilometri tra loro, che orbiteranno sincronizzate attorno al Sole. Usando il laser, le sonde saranno in grado di misurare precisamente distorsioni nello spazio tra loro.

Le sue apparecchiature dovranno essere estremamente precise, nonché perfettamente isolate da qualunque influenza esterna. L’unico posto per testarle, quindi, è lo spazio.

Questo è il compito di Pathfinder: letteralmente tracciare la strada per la missione, che partirà nel 2034.

Foto: CC0 Tirza van Dijk, via unsplash

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