Per la prossima generazione di frigoriferi i magneti saranno molto più che decorativi. E questo li renderà molto meno inquinanti.

Usando alcune nuove leghe metalliche si potrebbe infatti produrre frigoriferi sfruttando il cosiddetto “effetto magnetocalorico“. Semplificando molto, il giusto materiale, sottoposto ad un campo magnetico variabile, può disperdere calore nell’ambiente più velocemente di quanto assorbe dall’interno del frigo, tenendolo fresco.

Le nuove leghe, realizzate al Rochester Institute of Technology, sono le prime che possono sfruttare l’effetto anche a temperatura ambiente. Questo apre le porte a tecnologie di refrigerazione che consumano meno elettricità e non usano gas inquinanti.

Nello studio, il lavoro di laboratorio si è intrecciato strettamente con la teoria. “Abbiamo potuto calcolare le proprietà di molti composti prima ancora che fossero prodotti”, dice Casey Miller, a capo del team. Lo studio teorico dei materiali è in grandissima espansione, che sta già facendo fare enormi passi avanti a molti campi: dall’elettronica alle auto ad idrogeno.

Foto: Fridge Magnets, CC-BY Sarnil Prasad, via Flickr. Some rights reserved.

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