Da molti anni si parla di fusione nucleare, con cui potremmo produrre tantissima elettricità, in modo sicuro, pulito, senza scorie e pesando pochissimo sulle risorse del pianeta. Per ora costa troppo, ma presto questo potrebbe cambiare.

Generare le altissime temperature e i campi magnetici estremi necessari per la fusione, infatti, richede enormi energie e macchinari costosissimi. Questo ha fermato la tecnologia a reattori sperimentali (come ITER in Francia). Ma un recente studio stima che i moderni superconduttori potrebbero abbattere sensibilmente le richieste energetiche e i costi in pochi decenni. “Le nostre previsioni suggeriscono che la fusione non sarà enormemente più costosa della fissione“, ha dichiarato il Professor Damian Hampshire dell’Università di Durham, che ha coordinato la ricerca.

Intanto, altri gruppi di ricerca stanno tentando strade alternative (a volte bizzarre). In un modo o nell’altro, siamo sempre più vicini a realizzare il sogno della fusione.

Foto: CC-BY-NC, Nuclear Wetlands su James Marvin Phelps, via Flickr. Some rights reserved

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